venerd́ 24 maggio 2013

Pro Loco Thiene

Proloco provincia di Vicenza

Home arrow Turismo
Menu principale
Home
Città
Cenni Storici
Manifestazioni 2012
Prodotti Tipici
Galleria
Turismo
Come Arrivare
Web Links
Gruppo poeti dialettali el graspo
lol
PRO LOCO
Consiglio Direttivo
Statuto
Calendario Eventi
Maggio 2013
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
29301 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31 1 2
Previsioni Meteo
Previsioni del Tempo by ilMeteo.it

Turismo

LA VILLA PORTO-COLLEONI-THIENE

Veduta aerea del CastelloPropone un'immagine di residenza nobile di campagna secondo una tipologia di grande interesse. La storia dell'edificio si presenta piuttosto complessa, in quanto inizia nel trecento in forme più contenute, per assumere nel '400 le dimensioni di villa-palazzo, proponendosi come un unicum nel contesto veneto di nobili dimore. Non castello, termine riferibile ad un castrum fortificato, ma palazzo di carattere veneziano nella struttura a due torri angolari e la pianta a "T" o a "crozzola" e salone trasversale, che ritroviamo nel fondaco dei Turchi e in altri edifici del XVIII secolo della città lagunare. Con la villa di campagna la residenza dei Porto condivide il rapporto diretto con la natura rappresentato dall'ampio giardino che la circonda e facilitato dal grande porticato aperto su cinque grandi arcate a sesto acuto dalla simmetrica moltiplicazione delle finestre, dalla preziosa pentafora di gusto gotico lagunare, ornata di cornice a dentelli, pennacchi, rosoncini, capitelli a foglie e fiori di fine modellazione plastica e archi inflessi trilobi secondo un lessico molto diffuso nei numerosi nobili palazzi quattrocenteschi costruiti a Vicenza nello stesso tempo. La persistenza stilistica gotica, anche se le merlature esistenti sono più tarde, la vivace decorazione esterna oggi non più esistente, richiamano la tradizione propria delle città venete delle domus pictae, ma anche la possibile paternità architettonica di Domenico Veneziano "inzegnero" di Vicenza. Di grande importanza è la decorazione pittorica interna dei saloni e delle stanze, affrescati dopo il 1554 su orientamento di Paolo Veronese, e dagli artisti G.B. Zelotti e Fasolo, con temi trattati dalla storia romana per esaltare le virtù morali e guerresche dei Da Porto, abili uomini d'arme. Ai rimaneggiamenti settecenteschi del castello vanno assegnate le sontuose scuderie attribuite all'architetto Francesco Muttoni, luminose, razionali, scandite da una doppia fila di colonne doriche in marmo rosso sormontate da bei puttini dal modellato fine e vivace in pietra bianca a segnare i "Ietti" dei cavalli che si allineano su un geometrico intreccio di disegno delle pietre pavimentali.

CHIESA DELLA NATIVITA'


La chiesetta Rossa
Più comunemnte nota come "Ceseta Rossa", la Chiesa della natività fu eretta nel 1470 circa, dalla nobile famiglia Da Porto. Si può considerare un vero gioiello dell'arte gotica; lo stile richiama quello del vicino Castello, essendo evidenti, soprattutto nella facciata, le stesse fasi di passaggio dal gotico al lombardesco. Internamente la pianta è rettangolare con volta a doppia crociera, mentre l'abside è pentagonale con volta a lunette. Ha un solo altare, sopra il quale si trova una splendida "ancona" in pietra scolpita, divisa in tre riquadri, separati da pilastrini con ricca trabeazione, raffiguranti la Vergine con S. Francesco e S. Bartolomeo. La parte superiore termina in un frontone arcuato, sul cui timpano è rappresentata la figura di Dio Padre, circondata da cherubini. La chiesetta racchiude numerose testimonianze e le spoglie di alcuni illustri personaggi delle famiglie dei Da Porto e Colleoni

CHIESA DI S. LUCIA


Chiesa di Santa Lucia
Fu costruita intorno al 1592 ed annessa all'allora ospedale di S. Maria Maddalena, dal quale derivò il primitivo nome. Attiguo vi sorge un monumentale portale del 1600. Oggi è di proprietà comunale ed è sede della Galleria d'Arte moderna

CHIESA DI S. VINCENZO


E' la costruzione religiosa più antica di Thiene, risale infatti al 1333. La chiesetta, di sobria linea romanico-gotica, è a pianta rettangolare. Preziosi gli affreschi che si trovano all'interno, nelle pareti e nel presbiterio, raffigurante storie della vita di S. Vincenzo, attribuiti alla scuola dell'Altichiero tra la fine del '300 e l'inizio del '400.
Chiesa di San Vincenzo

IL CAMPANILE DEL SERLIO


II Campanile di Thiene fu costruito tra il 1640 e il 1655 su progetto attribuito a Sebastiano Serlio (1475-1552). L'originalità della struttura è dovuta alla linearità della forma e alla singolarità architettonica del sottopassaggio che si apre alla base e che collega piazza Duomo con piazza Chilesotti.
 Il campanile del Serlio

IL DUOMO E LA CHIESA DEL ROSARIO

Il duomo e la chiesa del RosarioDella Chiesa arcipretale di Thiene, sul luogo ove oggi sorge l'attuale Duomo, dedicato a S. Gaetano e S. Maria Assunta, si hanno notizie antecedenti al 1300. Ricostruito nel 1625, subì vari interventi a partire dalla fine del 1700 per opera dell'architetto Ottone Calderari. Dal 1911 iniziarono i lavori di ampliamento, che si protrassero fino al 1932 e che comportarono tra l'altro l'aggiunta di due navate laterali e la cupola, su progetto dell'architetto Pasinati. All'interno si può ammirare il prezioso soffitto alla ducale, contenente 15 tele di pittori veneti, tra i quali spiccano Giulio Carpioni (1611-1674) e G. Battista Pittoni (1687-1767). Del Maganza è la Pala posta dietro l'Altare del Santissimo, una volta Altar Maggiore. La Chiesa del Rosario sorge attigua al Duomo e risale al 1685. Di stile barocco, la costruzione subì notevoli rifacimenti nel corso del XIX secolo. All'interno conserva numerose decorazioni a stucchi e dipinti dei thienesi Ballante (1657-1729) e Valentino Bassi (sec. XVII). Interessante la pala dell'altare maggiore, opera di Matteo Grazioli, del 1590, della scuola dei Da Ponte e l'annunciazione che si trova nella navata sinistra, opera della scuola del Maganza (1509-1589). Ammirevole inoltre l'affresco del '400, con rifacimenti del 1700, raffigurante la "Madonna delle Grazie" e la statua marmorea di S. Giuseppe, opera di Orazio Marinali (1643-1720).

IL TEATRO COMUNALE


Splendido gioiello liberty, raro esempio nel suo genere ancora esistente in provincia, è opera dell'arch. Romano Dal Maso e di Francesco Cattaneo. Inaugurato il 10 ottobre 1905, dopo un periodo di decadenza è tornato al suo splendore originario grazie ad un sapiente restauro, avviato dall'Amministrazione comunale tra il 1981 e il 1985. Molto elegante è la sala tutta in elementi lignei, comprese le colonne tornite che sorregono le due ariose logge con sei palchi. Negli elementi architettonici prevalgono volute, linee sinuose e sagome morbide, mentre le decorazioni prediligono fiori, nastri, figure e teste femminili, che creano armonia e grazia.
Il teatro comunale

PALAZZO CORNAGGIA E CHIESA DI S. GAETANO

Palazzo ThieneCornaggia, ora di proprietà comunale, è una villa in stile goticoveneziano, costruita verso il 1470 da Domenico Veneziano. Le linee architettoniche sono sobrie ma al tempo stesso armoniose; la facciata presenta una stupenda trifora finemente lavorata. Dello stesso periodo è la vicina cappella, già dedicata a S. Girolamo e poi a S. Gaetano Thiene. All'interno si trovano due grandi tele del Ballante, che raffigurano "l'ultima cena" e "Gesù dal fariseo" e due tavole di Antonio De Pieri.

SANTUARIO DELLA MADONNA DELL'OLMO

Fondato nel 1610, la storia del Santuario si fonde con quella dei padri Cappuccini di Thiene. La costruzione subì varie trasformazioni e, nel 1919, l'arch. Pasinati ne rifece la facciata. II campanile è del 1930. All'interno degna di nota è l'immagine della Madonna dell'Olmo, che la tradizione vuole sia apparsa nel 1530 a tre Pastorelle sul luogo ove ogqi sorge il Santuario. Di interesse il Chiostro del convento del XVII secolo, che conserva una meridiana del 1700.

VILLA CA' BEREGANE

Veduta aerea della VillaNelle vicinanze di Thiene, lungo la statale Thiene-Vicenza, troviamo la seicentesca Villa Ca' Beregane, menzionata anche dal famoso poeta Ghoete nel suo libro "Viaggio in Italia". A testimonianza del suo passaggio troviamo all'entrata di una delle vecchie stalle dell'edificio una targa datata 22 settembre 1786, che ricorda, con le parole del poeta: "così si onora qui ciò che proviene dai buoni vecchi tempi antichi e si è abbastanza avveduti per costruire qualcosa di nuovo su progetti già esistenti". L'edificio fu costruito su progetto di Antonio Pizzocaro nel 1639. II portale principale è sormontato da tre statue attribuite allo scultore Giovanni Battista Bendazzoli. II 17 ottobre 1652 Giobatta Beregan fece costruire la chiesetta gentilizia con il campanile a vela in onore a San Giovanni Battista. In seguito lì furono poste le salme dei due nobili Beregan. La chiesetta fu visitata I'8 settembre 1668 anche d'allora vescovo di Padova Gregorio Barbarigo divenuto poi Santo. Fu poi restaurata completamente. La Villa presenta 365 finestre, tante quante i giorni dell'anno, 12 archi a loggia a rappresentare i 12 mesi dell'anno e 4 archi di portali quanti le stagioni dell'anno. I grandi saloni sono abbelliti con stucchi pregevoli di ispirazione agreste. Troviamo inoltre degli enormi caminetti di diversa fattura secondo gli usi di quei tempi, tutti di un certi interesse artistico. Vi è anche l'antica stalla da visitare che, nei tempi andati era la più importante del Veneto. La loggia, meglio conosciuta come cedrara, è posta all'angolo a nordest dell'edificio ed è stata recentemente restaurata: ha delle bellissime colonne e capitelli, gli uni diversi dagli altri. Villa Ca' Beregane è un piccolo gioiello da scoprire, della nostra Italia.
 
Sede
PRO THIENE
P.zza Ferrarin, 20
(Casetta Rossa)
36016 Thiene (VI)
tel/fax 0445 369 544

Orario Apertura:
Lunedì-Venerdì ore 10-12 e 17-19
Sabato ore 10-12
Sito visitato volte
© 2013 ProThiene
Joomla! un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.